
Come sottolinea Marco Bonucchi, sindaco di Sestola, «quest’anno sarà una Notte bianca spettacolare e sorprendente che coinvolgerà tutto il paese e le attività commerciali. Apriamo così una stagione turistica estiva che ci auguriamo positiva come è stata quella invernale».
Lungo le vie del centro abitato si potranno ammirare le coinvolgenti creazioni di diversi artisti: il “rinoceronte meccanico” di Lyile “Doghead, tutto costruito con parti di motore, i giochi di fuoco di Nikii, le spettacolari sculture giganti in ferro di Lu Lupan e quelle fatte di rottami saldati di Renato Mancini, poi veicoli fantasiosi e le officine creative gestite dagli artisti di “Mutonia”, il villaggio fondato a Sant’Arcangelo negli anni 90, centro creativo e culturale che si ispira alle atmosfere postindustriali.
La caratteristica principale, infatti, il marchio di fabbrica, fin dalle origini, del gruppo di creativi di “Mutonia”, come ricorda Emanuele Bacchelli del comitato organizzatore, è quella di utilizzare esclusivamente materiale di scarto, secondi i principi del movimento “Mutoid waste company”, formato da scultori e performers a Londra negli anni ’80 e arrivato a Santarcangelo all’inizi degli anni ’90 su invito del Festival del teatro internazionale in piazza; successivamente gli artisti si stabilirono in una vecchia cava lungo il fiume Marecchia e crearono il villaggio artistico, appunto, di “Mutonia”.
Oltre alle ambientazioni e alle installazioni, la “Notte bianca” di Sestola, propone lungo le vie del paese anche stand gastronomici e punti ristoro con degustazioni a base di prodotti tipici della montagna curati dai commercianti di Sestola e spettacoli musicali.
La serata culminerà a mezzanotte con lo spettacolare incendio della Fenice in piazza Passerini.

