
Nel documentario si parlerà delle proprietà biologiche dei tardigradi e delle ricerche di Unimore in questo ambito. Questi organismi, conosciuti anche col nome di “Orsetti d’acqua”, in condizioni di siccità entrano in uno stato di quiescenza, chiamato anidrobiosi (dal greco: vita senza acqua), che gli permette di resistere a temperature che vanno da -180° a +150° C, e perfino di sopportare le massicce dosi di radiazioni presenti nel vuoto dello spazio.
I tardigradi infatti sono gli unici esseri viventi conosciuti in grado di sopravvivere nello spazio interstellare. A dimostrarlo è stata una ricerca del 2011, coordinata dall’Agenzia Spaziale Italiana, in collaborazione con Unimore.
A seguito di questa sorprendente scoperta, i ricercatori stanno ora cercando di capire qual è il segreto di questi organismi e come questi esseri viventi siano in grado di sopravvivere in situazioni così estreme senza che le loro molecole biologiche ne risentano.




