
Le Associazioni di Rete Imprese Italia disconoscono con decisione e prendono le distanze da queste voci, e sottolineano invece la necessità di un loro maggiore coinvolgimento preventivo per valutare con anticipo l’impatto di tali manifestazioni, e trovare soluzioni accettabili da tutti i soggetti interessati. Appaiono, quindi, del tutto strumentali e prive di fondamento i commenti di coloro che fanno riferimento a scontri mai esistiti con le Associazioni.
Le problematiche esistono per questa manifestazione come per altre, e fanno riferimento soprattutto alla burocrazia e alla complicata normativa sulla sicurezza, peraltro in via di graduale semplificazione, come risulta dalle nuove linee guida emanate dal Ministero degli Interni.
“Per quanto ci riguarda – ribadiscono Cna, Confesercenti, Lapam Licom e Confcommercio – noi abbiamo appoggiato questa manifestazione e continueremo a farlo, se dovesse essere eventualmente riproposta in futuro. Perché mai ci sogneremmo di contestare iniziative in grado di attrarre visitatori. L’unica cosa che chiediamo è di potarla discutere con ragionevole anticipo e maggiore coinvolgimento.”
“Non accettiamo – chiude la nota di Rete Imprese Italia di Pavullo – di essere tacciati di ostruzionismo. In altre parole, se questa festa il prossimo anno non verrà organizzata, non sarà certo per colpa delle Associazioni di categoria”.




