
Appresa la notizia, i militari hanno informato la Centrale Operativa dei Carabinieri di Molinella che a sua volta ha ordinato le ricerche dell’auto sospetta a tutte le pattuglie presenti sul quel territorio. Pochi minuti dopo, l’Alfa Romeo 147 è stata bloccata dai Carabinieri di Budrio. Alla guida dell’auto c’era la quarantacinquenne di Noto (SR), mentre seduto al suo fianco c’era un diciassettenne. La donna è stata riconosciuta da entrambe le vittime. Ispezionando l’automobile, i Carabinieri hanno trovato un bullone nella tasca laterale dello sportello anteriore, lato passeggero e hanno notato che lo specchietto retrovisore esterno, lato guidatore, si staccava dal resto della sua struttura di plastica, rendendolo “pronto all’uso” nella citata tipologia di truffa.



