
Anche alla presenza dei carabinieri l’uomo reiterava le minacce nei confronti della moglie e dell’amica, prospettando di voler utilizzare contro di loro anche un’arma da fuoco, che asseritamente deteneva presso la sua abitazione. I successivi accertamenti consentivano di verificare che sin dal 2012 la donna aveva denunciato le violenze del marito. Inoltre presso l’abitazione dell’uomo venivano rinvenute e sequestrate una pistola ed un fucile, entrambe armi ad aria compressa. L’uomo veniva pertanto denunciato in stato di arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia e momentaneamente trattenuto presso la camera di sicurezza. Nella mattinata odierna il Giudice Monocratico del Tribunale di Bologna convalidava l’arresto e gli imponeva la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie, imponendogli l’obbligo di mantenere una distanza minima di 200 metri.




