
A partire dalle ore 9,30 sarà possibile degustare ed acquistare – direttamente dai produttori – le specialità del nostro Appennino (patate di Montese, mirtilli, formaggi ovini e caprini, miele e tante altre tipicità) negli stand aziendali allestiti in piazza IV Novembre. Oltre a questo aspetto più prettamente agroalimentare, la Fiera delle Produzioni e dei Sapori tradizionali dedicherà un’attenzione particolare alle opportunità di sviluppo economico offerte dalla filiera delle erbe officinali, da sempre raccolte e coltivate dagli abitanti della montagna per uso privato, ma che oggi possono costituire una significativa fonte di reddito grazie alla loro trasformazione e commercializzazione sotto forma di alimenti, prodotti cosmetici e preparati medicinali.
Le erbe officinali costituiscono infatti un patrimonio di conoscenze ed identità da difendere e da sviluppare, perché non rappresentano soltanto un elemento della tradizione ma – soprattutto – un concreto supporto al sistema economico delle nostre montagne, tanto da essere al centro di un progetto sperimentale del Consorzio Valli del Cimone. Di questo progetto se ne parlerà nell’incontro pubblico dal titolo “Erbe officinali: opportunità e sviluppo di produzioni di qualità” che si terrà a partire dalle ore 9,45 presso l’area istituzionale della Camera di Commercio di Modena (sempre in piazza IV Novembre).
Il convegno sarà introdotto e moderato a cura di Gualtiero Lutti, coordinatore del progetto sulle erbe officinali per conto del Consorzio Valli del Cimone. Il programma prevede il saluto istituzionale da parte di Luciano Mazza (Sindaco di Montese), a cui farà seguito la relazione introduttiva della prof.ssa Stefania Benvenuti (Docente presso il Dipartimento Scienze della Vita dell’Università di Modena e Reggio Emilia) sull’impiego delle erbe officinali in medicina ed in campo salutistico.
Anche il secondo intervento della giornata proviene dall’ambito accademico/didattico: il prof. Steven Bazzani (Docente presso l’Istituto “L.Spallanzani” di Montombraro) illustrerà il progetto realizzato dall’istituto agrario modenese, consistente in alcune coltivazioni pilota e nella successiva trasformazione e commercializzazione dei prodotti coltivati. I lavori proseguiranno poi con l’esposizione di alcune esperienze concrete e di successo, realizzate da imprenditori agricoli modenesi: Alessandro Biancardi (fondatore dell’azienda biologica e biodinamica “Alchimia Natura”) illustrerà i risultati ottenuti con la produzione di prodotti cosmetici e preparati vegetali a base di estratti di piante officinali, mentre Barbara Pisa e Lorenzo Cambiaghi (titolari dell’azienda “Strulgador” di Montombraro) esporranno finalità e metodi operativi di una piccola realtà artigianale a conduzione famigliare.
L’incontro vedrà poi gli interventi di Luciana Serri (Consigliere della Regione Emilia-Romagna), che illustrerà la nuova legge in materia di erbe officinali, e di Massimiliano Mazzini (Funzionario della Camera di Commercio di Modena, incaricato della gestione del Marchio “Tradizione e Sapori di Modena”), che farà il punto sullo stato di questo particolare segmento economico. I lavori saranno quindi conclusi da Alessandro Tebaldi, Presidente del Consorzio Valli del Cimone.
Dopo il ricco programma del mattino la Fiera delle Produzioni e dei Sapori tradizionali proseguirà anche nel pomeriggio: oltre agli stands dei prodotti tipici i visitatori potranno apprezzare l’intrattenimento musicale offerto dal complesso “Gli Amanti del Liscio”, in programma a partire dalle ore 16.


