
“Si conferma l’importanza di disporre del servizio di elisoccorso anche di notte, in particolare nelle aree di montagna, per tutte quelle situazioni in cui è necessario il trasporto negli ospedali ‘HUB’ – chiarisce Claudia Cremonini, Responsabile del Servizio emergenza territoriale 118 Modena e del Pronto soccorso di Pavullo -. È sempre la Centrale Operativa 118 Emilia Est che valuta l’opzione più appropriata in termini di sicurezza e tempestività per il paziente – spiega – coordinandosi con gli operatori presenti sul posto. L’elicottero è un servizio complementare all’automedica e alle ambulanze del 118 presenti sul territorio, a garanzia di una sicurezza sempre maggiore per i cittadini della montagna”.
La piazzola di Montese è stata inaugurata lo scorso 4 aprile, quinta elisuperficie attivata in provincia di Modena dopo i punti di Baggiovara, Policlinico, Palagano e Pavullo. Recentemente, grazie a un ulteriore investimento della Regione Emilia-Romagna, è stato ampliato notevolmente il numero di piazzole in cui l’elicottero del 118 – che utilizza tecnologie avanzate per la visione notturna – può atterrare e decollare anche di notte: sono 14 le aree abilitate dal 15 agosto (Fanano, Fiumalbo, Pievepelago, due piazzole a Sassuolo, Sestola, Carpi, Zocca, Serramazzoni, Prignano, Finale Emilia, Mirandola, San Martino Spino e Vignola), mentre altre si aggiungeranno nei prossimi mesi.




