
L’origine dei fatti quando la farmacista all’apertura dell’attività aveva modo di riscontrare che ignoti avevano tentato di forzare il distributore automatico dei profilatici sena riuscire nell’intento di asportare i preservativi. Nello stesso frangente rilevava come ignoti avevano anche asportato la telecamere del circuito di videosorveglianza esterno, circostanza per cui si presentava ai carabinieri di Novellara denunciando l’accaduto. I militari avviavano le indagini partendo dal video del sistema di videosorveglianza salvato nell’hard disk del sistema. Dalla visione de filmati i militari verificavano che un giovane, dopo aver tentato di forzare il distributore automatico dei profilatici con l’intento di asportare i preservativi accortosi della telecamera che riprendeva la sua condotta delittuosa desisteva da tal intenti rivolgendo le su attenzioni furtive alla telecamera che asportava. Una mossa che non gli ha garantito l’impunità in quanto i video visionati dai militari consentivano a questi ultimi di identificare il ladruncolo che veniva pertanto denunciato.




