
L’ordinanza, richiamando gli obblighi previsti dal Decreto Ministeriale del 30 ottobre 2007, sottolinea la necessità, per tutti i proprietari o conduttori di aree verdi private, di effettuare, durante il periodo inverno-inizio primavera, e comunque nel periodo compreso tra il 20 gennaio ed il 20 aprile di ogni anno, tutte le opportune verifiche ed ispezioni visive sugli alberi posti a dimora nei terreni di loro pertinenza, al fine di accertare la presenza di nidi della processionaria.
I nidi invernali di questo insetto, simili ad un bozzolo lanuginoso di colore biancastro, hanno forma sferoidale di dimensione variabile (anche notevole) e si trovano sulle estremità delle piante di pino. Qualora dall’esame delle alberature si riscontrasse la presenza di uno o più nidi, gli stessi vanno rimossi meccanicamente e poi distrutti con il fuoco; l’operazione deve essere fatta con molta prudenza adottando tutte le protezioni individuali necessarie ad evitare il contatto del nido con qualsiasi parte del corpo. I trattamenti chimici sono consentiti solo se gli interventi di profilassi biologica e meccanica non saranno efficaci per contenere il progredire dell’infestazione; in tal caso occorre obbligatoriamente rivolgersi a ditta specializzata che dovrà effettuare i trattamenti esclusivamente in modalità endoterapica, notificando all’Azienda USL il giorno di esecuzione dell’intervento (e altre informazioni), attraverso il modulo allegato all’ordinanza.
Le spese per la raccolta e distruzione dei nidi larvali, nonché per gli eventuali trattamenti fitosanitari, sono a totale carico dei proprietari o dei conduttori delle aree dove si trovano delle piante infestate.
Il Comune invita infine la cittadinanza a collaborare segnalando tempestivamente al Servizio Verde Pubblico la presenza di nidi di processionaria presso parchi ed luoghi pubblici, inviando una e-mail all’indirizzo verde.pubblico@comune.carpi.mo.it; in tal modo che il Comune potrà procedere tempestivamente con gli interventi opportuni sulle aree di propria competenza.
Maggiori informazioni su questo argomento sono disponibili rivolgendosi al Servizio, tel. 059 649130, o visitando la Rete Civica Carpidiem.




