
“Avere scuole di qualità, che significa edifici moderni, sicuri e confortevoli, è per noi una priorità- sottolineano il presidente Bonaccini e l’assessore alla Scuola, Patrizio Bianchi-. Non a caso, uno dei primi atti che abbiamo approvato a inizio legislatura è stato il Piano regionale di edilizia scolastica da 140 milioni di euro, con oltre 250 interventi di riqualificazione, ampliamento o costruzione di nuove strutture. Ma anche grazie a un utilizzo attento ed efficace delle risorse è possibile intervenire, e questi nuovi interventi lo dimostrano, perché saranno realizzati proprio impiegando al meglio le efficienze di spesa delle programmazioni precedenti. Continueremo ad investire- aggiungono Bonaccini e Bianchi- fino all’ultimo giorno del nostro mandato, per dare a ragazzi e insegnanti la possibilità di studiare e lavorare in spazi sempre più belli”.
Anche grazie a stanziamenti del ministero dell’Istruzione, complessivamente, dal 2015 in poi e compresi quelli del Piano regionale, sono stati programmati sulle scuole dell’Emilia-Romagna oltre 550 interventi sul patrimonio di edilizia scolastica, per un investimento di oltre 300 milioni di euro.
La ripartizione delle risorse, per provincia
Rispetto ai nuovi 50 interventi, alla Città metropolitana di Bologna vengono assegnati 2 milioni e 594mila euro per 13 scuole, alla provincia di Ferrara 846mila euro per 10 interventi, a Forlì-Cesena oltre 900mila euro per 2 interventi, a Modena vanno 1 milione e 642mila euro per 8 scuole, a Parma 683mila per 4 interventi, a Piacenza quasi 400mila euro per 2. Ancora: a Ravenna vanno 709mila euro per un intervento, mentre a Reggio Emilia arrivano 961mila euro per 5 interventi e, sempre per 5 interventi, 881mila euro a Rimini.




