
Giunti sul posto, gli agenti hanno preso contatto con la vittima che descriveva quale presunto autore del furto un soggetto magrebino vestito con pantaloni e giacca di tuta grigia, in quanto notato poco prima davanti a lui mentre, svegliandosi all’improvviso, constatava il patito furto mediante il taglio della tasca posteriore sinistra dei pantaloni. Grazie anche alla preziosa descrizione fornita, gli agenti sono riusciti ad individuare e a bloccare il soggetto mentre usciva dal sottopasso tra la Stazione e Piazzale Europa.
L’uomo è stato identificato in un cittadino algerino, classe 1985, irregolare sul territorio, senza fissa dimora e con a carico precedenti per reati contro il patrimonio. Nei pantaloni custodiva uno smartphone di colore nero, sulla cui provenienza non ha saputo fornire spiegazione. Il telefono, una volta acceso, è risultato contenere immagini immediatamente riconducibili alla parte lesa. Inoltre, occultati nella scarpa destra l’algerino aveva due banconote da 20 euro accartocciate da ritenere ricollegabili al delitto. L’uomo è stato quindi arrestato per il reato di furto aggravato.
Nella mattinata odierna, nei suoi confronti è stato predisposto un servizio di accompagnamento presso il CPR di Torino, in attesa dell’effettivo rimpatrio.



