
Il 32enne si era presentato in Questura per avere informazioni riguardo il rinnovo del permesso di soggiorno. Invitato dall’agente in servizio all’ingresso a rivolgersi al personale dell’Ufficio Immigrazione, il giovane somalo è andato in escandescenza e lo afferrava per la maglia, in corrispondenza del colletto. Dopo essersi calmato, ha seguito le indicazioni dell’operatore di Polizia e si è seduto ad attendere il personale dell’Ufficio Immigrazione. Per tale motivo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per resistenza a Pubblico Ufficiale.
Ultimati i controlli di rito, è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale dove dovrà espiare la pena della reclusione di 5 mesi e 10 giorni a seguito di una condanna per furto aggravato in abitazione.




