
“Nell’epoca delle reti digitali e della connessione senza fine, fornire strumenti di interpretazione dei media ai ragazzi e alle ragazze è una necessità per lo sviluppo democratico del paese… significa anche e soprattutto insegnare come si diventa cittadini e cittadine responsabili.” (dal blog di Lorella Zanardo).
L’idea di quest’incontro è nata dalla riflessione che servono piste di lavoro concrete per cambiare i media. E con i media, la società. Innanzitutto a partire dalle giovani generazioni
“Ringrazio la Cooperativa Sociale Coopselios, gestore del Nido d’infanzia comunale, per aver offerto al territorio questa opportunità nell’ambito dei festeggiamenti per i 10 anni del Polo educativo di Barco – dichiara Paola Tognoni, Vice sindaco con delega all’istruzione -.
Lavorare con e per le giovani generazioni rappresenta per il Comune un ambito prioritario d’intervento in cui non solo si investono importanti risorse umane e organizzative, ma si rafforza l’alleanza educativa con la comunità a partire dai suoi cittadini più piccoli: solo insieme e continuando a mettere al centro del nostro impegno le persone e l’educazione riusciremo a guardare con fiducia e speranza al futuro”.




