
All’inaugurazione sarà presente Sabrina Arosio, giornalista e critico d’arte, che del lavoro di Lorenzi parla in questi termini: “Di certo si coglie una presenza concreta, più che mai viva, di una personalità che ha realmente orientato tutte le proprie energie nella ricerca. Una ricerca di valore sotto molteplici aspetti: prima di tutto per il livello di approfondimento della sperimentazione e del linguaggio, in continua evoluzione; in secondo luogo per il lavoro costante e molto duro condotto su materiali che hanno messo alla prova la resistenza fisica e la perizia esecutiva; infine per la natura stessa della materia via via prescelta, dalla pietra alle diverse essenze, di cui l’artista si è servito per trasmettere il proprio messaggio. E anche nella produzione bidimensionale tutto questo valore emerge chiaramente dalla precisione maniacale con cui ogni microsegno è posizionato sulla carta, perfetto nella sua unicità, essenziale nel complesso dell’opera. Quella di Lorenzi è a tutti gli effetti un’arte contemporanea estremamente concreta e determinante”.




