
«Ora quelle necessità si sono radicalmente modificate – spiega il vicesindaco Alessandro Ragazzoni – e si può pensare alla riqualificazione di una situazione di emergenza che può lasciare spazio al “bello” e a un futuro che sia attraente per i cittadini. Proprio l’area vicino all’attuale sede del municipio e alla scuola primaria “Dante Alighieri” fu oggetto di queste necessità per aiutare le persone che avevano problemi di residenza. Da tempo i moduli sono stati smontanti e la zona deve essere oggetto di una profonda riqualificazione funzionale per gli edifici presenti e in primo luogo per la scuola».
Un parco, una zona verde ricreativa per i ragazzi è la scelta per il progetto di riqualificazione di questa zona. L’intervento riguarderà principalmente l’area dove furono realizzati i moduli abitativi: le operazioni sono dirette a rendere il terreno idoneo a eventuali nuove destinazioni future di tipo residenziale permanente. I lavori interesseranno anche la zona dove furono depositati inerti da demolizioni e scavi. «Il progettare nuove aree verdi – conclude Ragazzoni – è frutto di un percorso che caratterizza il territorio urbano mirandolese, che ha sempre visto nel passato e nel presente grande attenzione verso la domanda crescente di tutela delle risorse naturali».



