Home Cronaca Modena, tentano di portare all’estero un mezzo da lavoro rubato

Modena, tentano di portare all’estero un mezzo da lavoro rubato

Lunedì scorso il personale della Sottosezione di Polizia Stradale Modena Nord ha posto in stato di fermo due cittadini albanesi di 48 e 23 anni, incensurati, per il reato di ricettazione.

Intorno le 20 circa, durante il servizio di vigilanza autostradale, in A1 carreggiata sud, gli operatori della pattuglia hanno notato un autoarticolato, con targa albanese, sul cui semirimorchio era stata caricata una frantumatrice da cava di grandi dimensioni, ai limiti della sagoma massima consentita.

Dopo aver intimato l’alt per effettuare il controllo presso il Casello di Modena Nord, gli operatori hanno accertato la regolarità della sagoma, contestando un’infrazione concernente un’irregolarità del cronotachigrafo. Soffermandosi sulla documentazione del carico ed accertando che la targhetta identificativa del mezzo era stata asportata, gli agenti hanno richiesto l’ausilio di personale del locale ufficio di polizia giudiziaria per accertare la provenienza del veicolo.

Contattando la casa costruttrice, è stato possibile verificare che il mezzo in questione era stato rubato nella notte, intorno alle ore 4, nei pressi di una cava con sede a Rudiano (BS).

Accertata quindi la provenienza illecita della merce trasportata, per la quale era stata predisposta tutta la documentazione necessaria per l’esportazione verso l’Albania, e ritenendo sussistente il pericolo di fuga dei due cittadini stranieri, si è proceduto a porre entrambi in stato di fermo, dandone notizia al P.M. di turno, il quale ha disposto per entrambi la conduzione presso la locale Casa Circondariale.

La frantumatrice, del valore di 75000 €, non coperta da assicurazione contro i furti e di vitale importanza per lo svolgimento dell’attività della cava, è stata riconsegnata agli increduli proprietari che hanno commentato dicendo di aver ricevuto il più bel regalo di Natale.