
A impegnarsi nella raccolta fondi con diversi appuntamenti conviviali sono stati i cittadini di Campagnola Emilia, in particolare il Circolo Arci Cà di Pòm, gli Amici di Cognento, gli Amici dei Trattori d’epoca del Caseificio Castellazzo, le ditte Benzi Group Meccanica, L.D.L. srl, Tau-B. La somma era inizialmente destinata al reparto di Chirurgia Oncologica diretto dal dott Claudio Pedrazzoli che ha deciso di indirizzarla a favore della terapia semi-intensiva. Si sono aggiunti, infine, i contributi della ditta Davolio e Gonzaga di Rio Saliceto e della famiglia di Tiziana Bartoli, prematuramente scomparsa per malattia, che in suo ricordo ha voluto partecipare attraverso il Grade.
Tramite un supporto mobile gli apparecchi televisivi sono orientabili secondo il comfort e la posizione del paziente allettato che, autonomamente, può scegliere il canale preferito senza interferire con la visione o il riposo del degente più vicino. Grande è stato, sin dai primi giorni, il gradimento dei pazienti che trovano sollievo in questa opportunità di svago.
I donatori sono stati ringraziati questa mattina nella sede del CORE per il generoso contributo alla umanizzazione dei servizi di cura e assistenza in una breve cerimonia svolta in presenza del direttore generale Fausto Nicolini, del direttore del presidio ospedaliero provinciale Giorgio Mazzi, di Claudio Pedrazzoli, della équipe della SIPO e di Roberto Abati in rappresentanza del Grade.



