
Accompagnati dai loro genitori – informa Coldiretti Modena – i bambini hanno prima imparato ad impastare con le mani, poi a tirare la sfoglia con il mattarello e successivamente a trasformarla nei tradizionali formati di pasta della cucina modenese: tagliatelle, quadretti e maccheroni al pettine.
Ad insegnare l’antica arte della rezdora sono state le agrichef Roberta Gualtieri (dell’Agriturismo il Biancospino di Stuffione) e Graziella Chesi (dell’agriturismo Casa Minelli di Pavullo) specializzate nella valorizzazione della tradizione culinaria a dalle eccellenze agricole del territorio.
“E’ sempre una soddisfazione vedere come i più piccoli si applichino con interesse e apprendano in fretta queste attività manuali. Crediamo molto in queste iniziative che ci permettono di incontrare i cittadini per far conoscere meglio il mondo rurale con le sue tradizioni, la sua cultura e i suoi prodotti – sottolinea l’agrichef Roberta Gualtieri, presidente di Terranostra Modena. Tanto che come Coldiretti abbiamo promosso Coldidattica, un’associazione nata per realizzare iniziative ed attività che esprimano e divulghino appieno il valore e la dignità dell’agricoltura, rendendo evidente il suo fondamentale ruolo per la tutela dell’ambiente, del territorio, delle tradizioni e della cultura dell’Emilia Romagna, con particolare attenzione alla salute e alla sicurezza alimentare.”



