
“Tra gli obiettivi del mio mandato c’è sicuramente quello di lavorare sull’attuazione della riforma del terzo settore e in particolare per quanto riguarda il Csv di Modena sull’unificazione con il Csv di Ferrara – dice Caldana ringraziando per il lavoro svolto il presidente uscente Paolo Zarzana che ha dato le dimissioni volontarie per motivi personali – Con il consiglio di cui faccio parte, vogliamo portare avanti la progettazione sociale in un quadro sociale che sta mutando rapidamente e che richiede al volontariato una presenza ancora più incisiva, cercando di sviluppare al massimo il coinvolgimento di tutti i soggetti che partecipano alla vita del Csv”.



