Home Appennino Reggiano Il Cai sui sentieri di Baiso tra arte e paesaggio

Il Cai sui sentieri di Baiso tra arte e paesaggio

E’ sempre intensa l’attività del Cai reggiano per promuovere l’escursionismo sui sentieri dell’Appennino reggiano. Dopo la riuscitissima escursione di gennaio sul Monte Pezzola, sopra San Polo d’Enza, domenica scorsa il Cai ha organizzato una escursione “tra arte e paesaggio” sui sentieri di Baiso. Trenta escursionisti del Cai hanno percorso in mattinata, partendo da Baiso, l’Anello di Albareto, che si affaccia sulla valle del Tresinaro. La camminata si è conclusa nel borgo di Castagneto, dove lo scultore Vasco Montecchi, che qui è nato, ha realizzato un affascinante museo diffuso, con molte sue bellissime sculture disseminate tra le strade e le case del borgo. E’ stato lo stesso Montecchi ad accogliere gli escursionisti del Cai e ad accompagnarli attraverso il paese. Per i partecipanti all’escursione è stata una bellissima esperienza: hanno potuto ammirare le opere di Montecchi e nello stesso tempo ascoltare da lui riflessioni sull’arte e e storie della sua infanzia nel borgo di Castagneto. Anche il sindaco di Baiso, Fabrizio Corti, ha portato il suo saluto agli escursionisti del Cai.

Dopo aver salutato e ringraziato il grande scultore, la comitiva nel pomeriggio ha raggiunto Baiso. Da qui l’escursione è proseguita lungo il sentiero che porta a Calcinara, con una sosta alla azienda agricola di Cristian Zambonini, e al caratteristico borgo di Cassinago. Seguendo il panoramico sentiero 632 che percorre il crinale del Castello, gli escursionisti del Cai sono ritornati a Baiso, soddisfatti della bellissima e intensa giornata.