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Modena a Matera, capitale europea della cultura 2019

Due progetti “filosofici” (il festival di settembre e la filosofia per i bambini al San Carlo), la valorizzazione dei contesti ambientali e delle eccellenze del territorio (a partire dall’enogastronomia), una vetrina per progetti culturali di altri Comuni e territori della provincia modenese, con la Banda cittadina Ferri all’inaugurazione.

Dal 15 al 17 marzo, Modena porta a Matera capitale europea della cultura 2019 un assaggio della scena culturale cittadina, per condividerlo e metterlo in dialogo con altre esperienze italiane ed europee che attraverseranno la “Città dei Sassi”.

“È un’opportunità di promozione e visibilità, in un’accezione ampia di ‘cultura’ in un contesto di grande prestigio nazionale e internazionale”, sottolinea Gianpietro Cavazza, vicesindaco di Modena, che sarà a Matera con Daniele Francesconi, direttore scientifico del Consorzio festivalfilosofia, e con Emma Nanetti e Gabriele Pollastri della Fondazione Collegio San Carlo. “Della scena culturale modenese – aggiunge Cavazza – portiamo a Matera, tra le altre, due esperienze con valori che riteniamo importanti: la dimensione allargata al territorio, la partecipazione attiva, il coinvolgimento coordinato di più istituti culturali e delle scuole, la condivisione del sapere ampia con fasce diverse della popolazione, la generazione di opportunità di dialogo”.

Collegate al programma culturale, Modena porta nella Capitale europea della Cultura 2019 anche ‘vocazioni’ e tipicità del modenese, con l’idea di rappresentare non solo i prodotti ma anche il territorio, le tradizioni, e i luoghi di produzione che sempre più stanno diventando anche importanti attrattori turistici.

Il festivalfilosofia di Modena, Carpi, Sassuolo, articolerà a Matera un percorso sulle connessioni tra arti, lavoro, trasformazioni tecnologiche e nuove forme della creatività, per mostrare le sfide dell’epoca della “artificializzazione”. Antiche separazioni – come quella tra arti e tecniche – sono in via di ricomposizione, mentre al lavoro si chiede di stabilire nuovi rapporti con l’esistenza dei singoli. Roberto Esposito, in una lezione magistrale, mostrerà lo statuto del corpo tra politica e tecnica, anche discutendo la sua manipolabilità e disponibilità nei processi lavorativi (sabato 16 marzo, ore 18), mentre Stefano Micelli farà il punto sul rapporto tra creatività e nuovo artigianato, segnalando il ruolo delle nuove tecnologie (domenica 17 marzo, ore 12). Nathalie Heinich, per contro, discuterà la riconfigurazione del confine tra lavoro e opera d’arte, evidenziando le trasformazioni rispetto alla figura dell’artista (domenica 17 marzo, ore 10.30).

Insieme, Modena presenta e condivide “Piccole ragioni. Filosofia con i bambini”, progetto che si caratterizza in una nuova relazione tra sapere filosofico e lavoro educativo con i bambini delle scuole d’infanzia e primaria. Metodologie e linguaggi sono pensati sulla base di una scelta di metodo precisa: la filosofia con i bambini dev’essere un momento di confronto dialogico aperto, nel quale i bambini sono protagonisti del ragionamento e non semplici ascoltatori. Il programma prevede il 15 marzo alle 17.30 una conferenza pubblica di presentazione svolta da Emma Nanetti del San Carlo: “Con la coda dell’occhio. Filosofia con i bambini”. Nanetti cura inoltre una serie di laboratori, alcuni aperti e altri riservati a scuole di Matera: il 15 e il 16 marzo si svolgono “Uffa e Urrà” per bambini da 4 a 6 anni, “Emozionandosimpara” (7 – 10 anni), “G come Giallo, G come Gioia” (4-6 anni) e “Spinoza e il coccodrillo viola”, (7-10 anni).

La Banda cittadina di Modena Andrea Ferri sarà a Matera il 16 e 17 marzo. Inoltre, sabato 16 marzo alle 11.30 l’associazione Urban Stone Sculpture Park e il Comune di Fanano doneranno alla Città di Matera un’opera dell’artista Giovanni Bellettini, del quale si inaugura alle 19.30 la mostra “Dialogo con l’Assoluto”.

Infine, tra filosofia, banda e arte, Modena invita domenica 17 marzo a un’occasione ulteriore di conoscenza reciproca: la speciale Degustazione di prodotti tipici a cura di Koinè – Piacere Modena col sostegno della Camera di Commercio di Modena.