
Sette delle 12 divisioni analizzate sono state rilevate in crescita, due in calo e tre senza variazioni (“Istruzione”, “Abbigliamento e calzature” e “Altri beni e servizi” dove, compensati dalle diminuzioni della spesa per apparecchi e prodotti per la cura della persona, nella divisione invariata si sono rilevati modesti aumenti su servizi di parrucchiere, assistenza sociale, prodotti di oreficeria, servizi assicurativi per la salute (rilevazione comunale) e servizi finanziari (rilevazione nazionale),).
La divisione “Bevande alcoliche e tabacchi” con + 0,8 % è quella che presenta l’incremento più marcato del mese. In aumento la spesa per l’acquisto di bevande alcoliche, vini e tabacchi (in applicazione delle accise previste dalla Legge di Bilancio 2018). In diminuzione il costo delle birre.
Sul fronte opposto, è stata “Comunicazioni” (- 2,7 %), la divisione, a intera rilevazione nazionale, con il calo più sensibile a febbraio, determinato dalle diminuzioni registrate sull’acquisto di tutte le tipologie di apparecchi telefonici sia fissi che mobili e relativi servizi.
L’altra divisione con segno meno a febbraio è “Servizi ricettivi e ristorazione” (- 0,1 %): alla lieve diminuzione della divisione hanno contribuito i cali registrati sulle tariffe per i servizi di alloggio, compensati in parte dall’incremento registrato sui listini delle consumazioni di bar, ristoranti e simili.
In crescita (+ 0,5 %), “Ricreazione, spettacolo, cultura”, dove risultano in aumento le spese per fiori e piante, prodotti per animali domestici, articoli e servizi ricreativi (a rilevazione comunale), giornali e periodici, articoli cancelleria (a rilevazione nazionale). In calo la spesa per apparecchi foto-cine-video, pacchetti vacanza e libri non scolastici (a rilevazione nazionale). Aumenta di mezzo punto percentuale in febbraio anche la divisione “Trasporti” per gli aumenti registrati sulle tariffe per il trasporto passeggeri su strada e ferroviario, sull’acquisto di motocicli (rilevazione nazionale), servizi di trasporto e riparazione auto (rilevazione comunale), carburanti per autotrazione (rilevazione territoriale). In diminuzione le tariffe per il trasporto passeggeri aereo e marittimo (rilevazione nazionale).
In “Alimentari e bevande analcoliche” (+ 0,3%), sono stati registrati incrementi su ortaggi freschi, surgelati e confezionati, pesci e prodotti ittici, oli e grassi, latte e formaggi, salse e condimenti, mentre risultano in calo pane e cereali, frutta fresca, acque minerali e bevande analcoliche, zucchero e dolciumi.
Stesso aumento percentuale (+ 0,3 %) per la divisione “Mobili, articoli e servizi per la casa”, in cui si segnalano aumenti per l’acquisto sui beni durevoli per la casa, piccoli elettrodomestici e utensili, tappeti, mobili e arredi, mentre cala la spesa per l’acquisto di grandi elettrodomestici (rilevazione nazionale) e utensili e attrezzature per la casa (rilevazione comunale).
“Abitazione, acqua, elettricità, combustibili” cresce dello 0,2 %. Aumentano le tariffe per la fornitura dell’acqua potabile, di depurazione e scarico, a seguito dell’entrata in vigore delle nuove articolazioni tariffarie deliberate dall’Agenzia territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici. Incrementi anche per le spese condominiali e l’acquisto del gasolio da riscaldamento, mentre sono state registrate in calo le tariffe per l’energia elettrica a mercato libero (rilevazione nazionale).
Variazione minima in aumento (+ 0,1 %), infine, per “Servizi sanitari e spese per la salute” dove il leggero incremento della divisione è riferito alla maggior spesa sostenuta per prodotti medicali e farmaceutici compensati in parte dalle diminuzioni rilevate per l’acquisto di apparecchi terapeutici.
Sul sito (www.comune.modena.it/servizio-statistica/pagine-tematiche/prezzi), sono consultabili anche i dati sull’inflazione dei mesi precedenti.




