
Il provvedimento si è reso necessario a fronte delle segnalazioni di disturbo alla quiete pubblica e degrado urbano dovute alle violazioni delle normali regole di gestione dell’attività e di convivenza civile da parte di frequentatori del locale. In particolare affollamenti, schiamazzi, urla, diffusione di musica ad alto volume e abbandono dei rifiuti.
I controlli della Polizia Locale hanno confermato l’esistenza di problemi di sicurezza urbana riconducibili a comportamenti e omissioni dei gestori dell’attività, quali il mancato rispetto degli orari di chiusura stabiliti dall’ordinanza sindacale e il mancato controllo degli avventori che, riversandosi in strada, creano disturbo alla quiete pubblica ed ostacolano il transito delle persone e dei veicoli. Per queste ragioni è scattato il provvedimento di chiusura anticipata del pubblico esercizio.



