
Si tratta di due attivisti del collettivo Hobo, due giovani di 22 e 24 anni (il primo incensurato, l’altro conosciuto per reati di ordine pubblico), accusati di danneggiamento aggravato dal fatto di aver colpito un monumento storico. Il gesto era già stato rivendicato dallo stesso collettivo. Per ripulire il monumento il Comune avrebbe speso 5.000 euro.


