
Quella di Fontana è, all’inizio, una storia di “normale” violenza del 1500. Un insulto seguito da una rissa in piazza a Modena è la causa dello scoppio della faida tra le famiglie Fontana e Bellincini, che si protrarrà per 14 anni (1546-1560) e avrà una conclusione assolutamente inedita anche per quei tempi, con il confezionamento di ordigni esplosivi avvenuto proprio a Castelnuovo, per consegnare la brutale vendetta a domicilio.
Una vicenda violenta che rende il Fontana il primo bombarolo documentato della storia italiana, forse mondiale: attraverso una successione di dipinti, realizzati appositamente per la mostra, l’artista modenese Simone Fazio svela le identità e le ferite dei protagonisti della vicenda.
Il taglio del nastro della mostra è in programma sabato 30 marzo alle 20.45 presso la sala del Torrione di via Matteotti. A seguire, uno spettacolo itinerante lungo le antiche mura con inquadramento storico, letture, musica e fuochi con parkour e trampolieri. Durante la serata sarà presentata anche un’edizione in copie limitate, numerate e firmate dall’artista, contenente tutte le tavole presenti in mostra: al suo interno un testo critico di Enrico Turchi e un racconto inedito di Giulia Montorsi.
La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile fino al 14 aprile con i seguenti orari di apertura: il sabato dalle 15.30 alle 18.30, la domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.




