
L’atteggiamento equivoco della donna e la notizia che la stessa aveva la tendenza a portarsi appresso una bomboletta di spray urticante al peperoncino, aveva insospettito i Carabinieri che quanto accaduto era compatibile con un attacco di panico con fuga dell’insegnante dovuto a un’accensione verosimilmente accidentale dell’oggetto destinato alla difesa personale. I Carabinieri della Stazione Bologna si sono precipitati a casa della donna, ma lei non c’era. All’interno dell’abitazione c’era un suo parente e una bomboletta di spray urticante al peperoncino appoggiata sul tavolo. L’oggetto è stato sequestrato. In tarda serata, i militari riuscivano a contattare la donna che ammetteva una versione dei fatti, facendo intendere che qualcosa era successo, senza tuttavia fornire un quadro completo e veritiero di come fossero andate le cose.




