
L’intitolazione fa seguito alla richiesta pervenuta al Comune di Reggio Emilia da diverse decine di cittadini che lo hanno “conosciuto e stimato per l’alta professionalità profusa nella sua instancabile attività”.
La motivazione con cui l’Amministrazione comunale ha deliberato l’intitolazione è la seguente: “Medico della frazione di Mancasale, viene ricordato dai cittadini come un medico sempre disponibile e che svolgeva il proprio lavoro curando non solo l’ammalato in sé, ma tutta la famiglia. Fu il medico di tutti, poveri e ricchi, partigiani e non della zona di Mancasale, Massenzatico e San Prospero Strinati. Durante la seconda guerra mondiale svolse la professione come medico condotto, dapprima nel comune di Villa Minozzo, poi nel comune di Reggio”.
Rino Chiesi nacque a Reggio Emilia il 5 giugno 1911 da una famiglia di proprietari terrieri di orientamento politico liberale. Si è laureato all’Università di Parma in Medicina e Chirurgia con 110 su 110 con lode nel 1938: in quello stesso anno è stato abilitato all’esercizio della professione. Dopo aver lavorato come medico condotto nella II condotta di Villa Minozzo nel 1940, l’anno seguente ha svolto attività di assistente nel reparto di ostetricia e ginecologia del Santa Maria Nuova. Tra il 1942 e il 1943 ha prestato servizio militare in un ospedale di Cervia, mentre dal 1943 al 1945 è stato medico condotto a Reggio Emilia. Dal 1946 ha svolto la libera professione e quella di medico generico di base nel suo ambulatorio di Mancasale fino al gennaio 1986, anno in cui è andato in pensione: è morto il 19 febbraio 1997 all’età di 85 anni. Sempre disponibile, il dottor Chiesi era il classico medico di famiglia pronto ad aiutare i suoi pazienti a qualsiasi ora del giorno e della notte, con grande disponibilità, professionalità e, soprattutto, umanità.


