Home Modena Sulla Ghirlandina alla scoperta dei segreti di Modena

Sulla Ghirlandina alla scoperta dei segreti di Modena

“L’ascesa della Torre. Percorso a tappe sui misteri di Modena” è il titolo scelto per la visita guidata sulla Ghirlandina in programma sabato 27 aprile alle 18.30.

La prenotazione è obbligatoria via e-mail (torreghirlandina@comune.modena.it). Il ritrovo è fissato alle 18.15 alla biglietteria della torre in via Lanfranco.

La salita si affronterà come un percorso a tappe dentro la Torre che, gradino dopo gradino, svelerà misteri della città medievale e culminerà nella Sala dei Torresani, con un ampio sguardo sul panorama. Da qui, dove un tempo abitavano i custodi e le guardie della Torre, si può ammirare il cuore storico di Modena con piazza Grande, attorno alla quale, già dal Medioevo, confluirono il potere religioso e quello civile. Con le guide ci si soffermerà sulle metope, figure enigmatiche scolpite sulla pietra che ornano gli esterni del Duomo, sulla “Porta della Pescheria” con il ciclo di re Artù e, infine, si cercherà di capire chi fosse la Bonissima.

Partecipare comporta il pagamento dell’ingresso alla torre (3 euro, ridotto 2 per studenti dai 6 ai 26 anni, over 65, gruppi di almeno 10 persone; gratuito per guide, giornalisti, insegnanti che accompagnano classi, disabili e accompagnatori).

Oppure si può accedere con il biglietto Unico Unesco a 6 euro, che include anche la visita al Sale Storiche del Comune, Musei del Duomo e visita guidata all’acetaia comunale (attiva, previa prenotazione allo Iat, venerdì pomeriggio, sabato e festivi mattina e pomeriggio). Il biglietto ha validità illimitata.

La torre è aperta dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19; sabato, domenica e festivi dalle 9.30 alle 19. Lunedì 29 aprile, la Ghirlandina sarà aperta in via straordinaria dalle 9.30 alle 13. e dalle 15 alle 19, inaugurando il periodo sperimentale di apertura sette giorni su sette che proseguirà fino a tutto luglio.

Iat Informazione e Accoglienza Turistica tel. 059 2032660 (www.visitmodena.it).