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Etra Festival prosegue tra teatro e musica con Ugo Dighero e Christian Lavarnier

La calda Andalusia con paesaggi agresti tra ruscelli e farfalle, cieli e tramonti, fa da sfondo a uno dei racconti di amicizia più celebri della letteratura mondiale: il “Poemetto” del Premio Nobel Juan Ramon Jimenez, che narra di un piccolo asinello soffice e soave, che accompagna l’autore stesso per le strade di Moguer, tra realtà e fantasia. Un legame di amicizia così forte che l’autore legge le vicende della sua vita e del mondo che lo circonda attraverso gli occhi e i sentimenti del suo amico, trasformando il monologo in un dibattito a una voce ma a più pensieri.

Domani venerdì 19 luglio Etra, il Festival a cura della Fondazione di Vignola, prosegue con l’attore Ugo Dighero – noto al grande pubblico soprattutto per il ruolo di Giulio Pittaluga nella serie “Un medico in famiglia” – e la chitarra solista Christian Lavernier, che danno vocea “Platero e Yo”: appuntamento dunque a Vignola, in provincia di Modena, nella storica Piazza dei Contrari a partire dalle ore 21.00 con accesso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.Dighero insieme all’amico Lavernier riporta in tournée questo testo intramontabile in una veste dove voce e chitarra si muovono all’unisono. Voce diviene strumento, strumento diventa voce in un gioco armonico che apre a nuove letture immaginifiche del testo.

Attraverso Platero, i suoi giochi, i suoi occhi limpidi si riscopre la leggerezza dell’infanzia, con quella sua libertà ingenua e genuina che si dimentica crescendo. Juan Ramon Jimenez percorre quest’amicizia e le riflessioni dell’animo, secondo il corso della natura, che come il ciclo della vita porta al distacco e alla serena accettazione di nuovo passaggio. Favola soave come il suo protagonista, scritta per gli adulti a cui parla come bambini cresciuti troppo in fretta, “Platero e Yo” colpì profondamente, tra gli altri, il compositore Mario Castelnuovo-Tedesco che ne musicò 28 capitoli, tra i più belli e significativi, creando un’opera per voce narrante e chitarra, allo stesso tempo di estrema complessità e splendida leggerezza. Da questo connubio di letteratura poetica e musica letteraria, nasce uno dei capolavori teatrali del XX secolo. Una fiaba filosofica che parla “anche” ai bambini, dove le grandi doti espressive di Ugo Dighero vedono il massimo campo d’azione, tra parole e musica.

Etra Festival prosegue sabato 20 luglio in collaborazione con il Poesia Festival dell’Unione Terre di Castelli in un appuntamento dedicato a Petrarca con la poetessa Patrizia Cavalli, una lezione magistrale di Marco Santagata e la musica di Riccardo Maffoni.

Con la direzione artistica di Andrea Candeli e Andrea Santonastaso e a cura della Fondazione di Vignola, il Festival è organizzato in collaborazione con il progetto di restauro multimediale SOGNO O SON DESTE, il Laboratorio Musicale del Frignano, Poesia Festival e Artinscena, ed è patrocinato dal Comune di Vignola.