
Si riparte da zero, insomma, o meglio «da altre idee – ha detto ancora il vicesindaco – sulle quali stiamo lavorando. E’ una scelta politica, della quale ci assumiamo le responsabilità». «Ne prendiamo atto – la replica del pd – ma è grave che si abbandoni un’idea senza avere un’alternativa o un piano B».
Piano B che in realtà, ha detto Nizzoli, c’è: «stiamo studiando una serie di soluzioni che riteniamo più adatte e delle quali, quando le idee diventeranno progetti concreti, informeremo consiglio e commissioni. Sappiamo – ha aggiunto Nizzoli – che il problema di razionalizzare le sedi comunali c’è, ma non è strapagando un immobile a nostro avviso inadatto e troppo impattante sui conti del Comune che si risolve».



