Sabato 31 agosto il SerDp-Struttura a bassa soglia d’accesso dell’Ausl di Reggio Emilia in collaborazione con il Servizio Educativo Integrato della coop La Quercia partecipa alla Giornata mondiale di riflessione dedicata alla principale causa di morte tra i consumatori di sostanze stupefacenti: l’overdose da eroina.

A livello globale si stimano circa 191mila decessi prematuri correlati all’uso di droghe. Gli oppioidi e l’eroina da strada rappresentano la causa principale di tali decessi. L’overdose da eroina è l’assunzione di quantità che superano il limite di tolleranza dell’organismo che, di conseguenza, va incontro a intossicazione acuta e arresto cardio-respiratorio. La giornata è l’occasione per ricordare che l’overdose è una morte, nella maggior parte dei casi, evitabile, non solo astenendosi dalle sostanze, ma mettendo in atto tutta una serie di comportamenti di tutela sia da parte del consumatore che da parte della comunità.

L’overdose è una emergenza sanitaria che, se correttamente e tempestivamente trattata, può essere risolta. Tra gli interventi fondamentali troviamo il sostegno delle funzioni vitali con le manovre di Rianimazione Cardio – Polmonare (BLS) e Primo Soccorso e la somministrazione del farmaco naloxone, antagonista dell’azione degli oppiacei in grado di risolvere la depressione respiratoria da questi indotta. Il naloxone è un farmaco senza obbligo di prescrizione acquistabile in tutte le farmacie che può essere somministrato per via parenterale (endovenosa, intramuscolare o intranasale) da chiunque, sanitari e laici.

Nella provincia di Reggio Emilia, dove lo scorso giugno, per la Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga promossa dall’ONU, l’ambulatorio SerDP e la coop La Quercia hanno dato vita a un appuntamento di sensibilizzazione ispirandosi alla campagna globale di informazione “Support. Don’t Punish” (Aiuta. Non Punire) e nel mese di luglio è stata dedicata una giornata all’uso di naloxone, le overdose, mortali e non mortali riconducibili all’uso di sostanze, sebbene con numeri non allarmanti, continuano ad accadere. Da gennaio 2017 a oggi sono 4 i casi accertati di morte da overdose, il più recente di questi s’è verificato negli ultimi otto mesi.

Tutto ciò deve spingere a insistere nella promozione di buone prassi di prevenzione perché si tratta di un problema di sanità pubblica che, se non controllato e discusso, rischia di assumere entità (in termini di persone colpite) ancor più drammatiche.

 

LE INIZIATIVE

  • Venerdì 30 Agosto Al SerDP di Guastalla in mattinata sarà possibile ricevere informazioni dettagliate, materiali dedicati e dialogare con i professionisti.
  • Sabato 31 Agosto nell’area cortiliva della Struttura a bassa soglia di accesso di Via Bocconi 4/2 sarà piantato un albero quale simbolo del rinnovato impegno nella lotta alle overdose.
  • Sabato 31 Agosto durante gli orari di apertura dei singoli servizi, negli ambulatori del SerDP di Reggio Emilia (via Amendola 2 – padiglione Tanzi, ambulatorio a Bassa soglia di Accesso, in via Bocconi 2/4) e nei SerDP di Scandiano, Montecchio e Castelnovo ne’ Monti, sarà possibile ricevere informazioni dettagliate, materiali dedicati e dialogare con i professionisti.