
Di fatto, il giovane si era portato più volte all’interno di un camerino, fermandosi per parecchio tempo, con prodotti di vario genere, dall’abbigliamento agli alimentari, occultandoli di nascosto in una borsa dopo averli privati delle tacche antitaccheggio e dei codici a barre.
Gli agenti a seguito di perquisizione personale hanno rinvenuto sulla sua persona anche una tenaglia e un paio di forbici, utilizzati per la commissione del reato. In uno zaino recuperato nel camerino erano state nascoste le placche strappate e i codici a barre tagliati. La refurtiva, non rivendibile, ammonta a oltre 370 euro.
Il 24enne, gravato da numerosi precedenti penali e di Polizia per reati contro il patrimonio, ricettazione, porto d’armi, resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, evasione, danneggiamento e lesioni personali, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della locale Questura, in attesa del processo con rito direttissimo.



