
‘Con la complicità di ministri dell’Interno e alti magistrati, di spie e generali, Calogero Antonio Montante in arte Antonello è il personaggio che più di ogni altro segna l’oscura stagione delle ‘mafie incensurate’ che dettano legge dopo le stragi del 1992. Simbolo della legalità per Confindustria e a capo di una centrale clandestina di spionaggio, fra affari e patti indicibili la sua storia fa scorgere un pezzo d’Italia con il sangue marcio’.
Il libro edito da ‘Zolfo Editore’, offre una lettura dettagliata e senza filtri della antimafia oggi, con gli occhi di uno dei più grandi giornalisti italiani che si è occupato di criminalità organizzata.
Un tema, quello della criminalità organizzata e delle infiltrazioni nelle associazioni di categoria, che tocca da vicino il territorio emiliano scosso dall’inchiesta Aemilia. Parallelamente una inchiesta che interroga sul ruolo, spesso opaco, delle associazioni antimafia.

