
Sono state controllate complessivamente 18 persone, di cui tre prive di regolare permesso di soggiorno, intente a lavorare. I titolari delle due aziende sono stati denunciati in stato di libertà ai sensi di quanto disposto dal Testo unico sull’immigrazione, perché al fine di trarre profitto dalla condizione di illegalità hanno occupato, alle proprie dipendenze, lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno.



