
Il sequestratore sulla scena è Giorgio Nummo, proprietario del ristorante. Il sequestrato, invece, Mario Satellite, l’ufficiale giudiziario. Quello che serve a Giorgio è tempo: per cercare di estinguere i debiti, per evitare la vendita all’incanto dei suoi beni. Tempo per non far scomparire sotto gli occhi il proprio sogno, per sentirsi ancora uomo agli occhi della compagna, Luce Nardi, che Giorgio, nella foga del momento, ha inconsapevolmente chiusa nel magazzino. Ma da quel magazzino Luce dovrà uscire, rendersi conto dell’accaduto e decidere da che parte stare…
L’ingresso allo spettacolo è a offerta libera fino a esaurimento posti, è consigliata la prenotazione all’indirizzo mail progetto.tp@gmail.com, al numero 347.2306264 oppure consultando la pagina Facebook TiPì – Stagione di Teatro Partecipato.

