
Le attività di indagine, sviluppate anche attraverso l’intervento e la collaborazione delle società che gestiscono i principali social network esteri, hanno consentito di individuare e denunciare a piede libero alla Procura della Repubblica del Tribunale di Reggio Emilia due persone, uno residente in provincia di Reggio Emilia e l’altro in quella di Ferrara ma domiciliato nella provincia di Reggio Emilia, responsabili in concorso tra loro della realizzazione e della diffusione del predetto video.
Il reato di cui dovranno rispondere è il 612 ter c.p. recentemente introdotto con il “Codice rosso” nel pacchetto di norme denominato “revenge porn” che punisce chi realizza e diffonde, senza il consenso delle persone interessate, foto o filmati con scene specifiche di sesso.



