
Dopo aver visionato le immagini del sistema di video sorveglianza installato all’interno del supermercato appurava che nella tarda mattinata dello stesso giorno una donna prendeva la culaccia ponendola all’interno del carrello. Subito dopo la stessa donna si portava nel reparto liquori dove prendeva la culaccia riponendola nella sua borsa per poi presentarsi alle casse pagare beni di basso costo e uscire. Dopo alcuni giorni la stessa responsabile mentre si trovava alla cassa notava l’ingresso della stessa donna vista rubare il 30 settembre (probabilmente anche il giorno successivo) per cui dopo essersi fatta sostituire da una sua collega, si dirigeva nell’ufficio ove era installato il sistema di video sorveglianza avendo modo di seguire in diretta i vari spostamenti della cliente. Dopo aver prelevato alcuni beni di basso costo si dirigeva verso il reparto gastronomia ove prendeva una culaccia simile a quella rubata il 30 settembre 2019 e con le stesse identiche modalità la riponeva nella borsa.
Uscita indenne dal supermercato veniva avvicinata dalla responsabile rifiutandosi di aprire la borsa e, dopo aver preso la bambina in sua compagnia, saliva a bordo di una Mercedes condotta da un uomo dileguandosi. Quindi l’allarme ai carabinieri di Gattatico a cui venivano denunciati i raid furtivi documentati dalle immagini del sistema di videosorveglianza del supermercato. Grazie alle “indagini 2.0” i carabinieri sono risaliti all’auto del furto. Ricevuta la denuncia infatti i militari analizzavano i sistema O.C.R. letture targhe comunali riuscendo a individuare l’auto usata per la fuga raccogliendo incontrovertibili elementi di responsabilità, tra cui il riconoscimento effettuato in apposita seduta di individuazione fotografica, a carico dell’odierna indagata e del compagno che venivano quindi denunciati per concorso in furto aggravato.


