
“Abbiamo avviato un dialogo costruttivo sulla base dell’analisi delle esigenze del territorio, che vede già fissato un secondo appuntamento, questa volta a Modena, in occasione della visita in città della Ministra, entro marzo”, ha assicurato il sindaco. Al Viminale Muzzarelli ha anche avuto modo di conoscere personalmente Pierluigi Faloni designato dal Consiglio dei Ministri nuovo prefetto di Modena e atteso in città nei prossimi giorni: “Con lui ci sono già i presupposti per continuare l’ottimo lavoro portato avanti nella cornice del Patto per Modena sicura”.
Patto apprezzato anche dalla ministra con la quale il sindaco ha affrontato diverse questioni, a partire dalla richiesta di potenziare la presenza delle Forze dell’ordine a Modena, tema che sta particolarmente a cuore all’amministrazione comunale.
La ministra Lamorgese ha confermato l’imminente arrivo di 10 unità di personale delle Forze di Polizia e si è detta disponibile a un approfondimento sull’organizzazione dei presidi di polizia in città e nella provincia di Modena.
In materia di immigrazione e lavoro, il sindaco ha trovato nel ministero la piena disponibilità a ragionare su modalità per consentire ai richiedenti asilo la possibilità di lavorare, all’incontro era per altro anche presente l’ex prefetto di Modena Michele Di Bari, attualmente Capo del Dipartimento Immigrazione del Ministero dell’Interno.
(foto: Sindaco Muzzarelli, ministra Lamorgese e il prefetto Faloni)

