
Gli olmi individuati hanno subìto nel corso degli anni potature frequenti a causa dell’estrema vicinanza con gli edifici residenziali, delle forti interferenze con le infrastrutture aeree e di eventi atmosferici intensi che ne hanno deturpato le chiome con rottura di numerosi rami. Tali interventi hanno portato alla formazione di chiome fortemente ridotte e destrutturate. Alcuni degli esemplari di dimensioni maggiori risultano inclinati verso la strada a causa dell’ombreggiamento degli edifici e il loro apparato radicale, in molti casi, ha sollevato il marciapiede e l’asfalto della strada.
In via Bentivogli negli anni scorsi sono già stati messi a dimora aceri campestri in sostituzione di esemplari di olmo, così come in altre strade alberate della città a cominciare dai viali Aldini, Panzacchi, Silvani e Carducci, o nelle vie Nicolò Dall’Arca a Calabria. L’acero campestre è una delle specie botaniche autoctone più idonee al contesto urbano e più efficaci nella lotta all’inquinamento grazie alla sua capacità di catturare anidride carbonica e polveri sottili.




