
Interpellato sull’accaduto il ragazzo ammetteva di aver effettuato atti di autoerotismo; veniva quindi accompagnato presso la Questura per adempiere ad ulteriori accertamenti del caso. Testimoni riferivano di aver notato lo stesso soggetto altre volte intento a compiere atti di autoerotismo nei pressi del medesimo istituto.
Al termine degli accertamenti B.V. veniva deferito all’Autorità in stato di libertà per atti osceni in luogo pubblico.




