
“Ho senza esitazione adottato questo provvedimento cautelare, contingibile ed urgente – dice il primo cittadino – in seguito al ricevimento di numerose segnalazioni da parte dei cittadini. La tutela della quiete pubblica, della civile convivenza e dell’interesse per la qualità urbana sono per l’Amministrazione delle priorità: le situazioni di degrado che ci sono state segnalate nulla hanno a che vedere con la vivibilità urbana che noi abbiamo come obiettivo e che cerchiamo quotidianamente di garantire ai calderaresi”.
Come spiega l’ordinanza, “i residenti hanno segnalato problematiche di disturbo alla quiete pubblica e degrado urbano, dovuto alle violazioni delle normali regole di convivenza civile da parte dei gestori e dei frequentatori del locale”. In particolare, prosegue il documento, “le segnalazioni riguardano particolare gli schiamazzi, le urla, le risse avvenute anche nel cuore della notte”. Di qui il provvedimento, motivato anche dal fatto che “i controlli effettuati dalla Polizia locale e dai Carabinieri hanno confermato l’esistenza di problematiche di sicurezza urbana”. Nel caso la chiusura anticipata non portasse il risultato auspicato dall’Amministrazione, il sindaco potrebbe procedere all’emissione di misure più pesanti, fino alla chiusura del locale.


