
“Quella di portare ‘I Miserabili’ sulle tavole di un teatro di prosa – spiega Luca Doninelli, che firma l’adattamento teatrale – è un’impresa sicuramente temeraria, una sfida per chiunque sia disposto a sopportare un grande insuccesso piuttosto che un successo mediocre”. Il romanzo di Hugo, che sottolinea Doninelli “appartiene alla storia non solo della letteratura, ma del genere umano”, è un’opera “capace di parlare a ogni epoca. I miserabili sono ciò che sta oltre il terzo e il quarto stato, e rappresentano l’umano nella sua nudità: spogliato non solo dei suoi beni terreni, ma anche dei suoi valori, da quelli etici fino alla pura e semplice dignità che ci è data dall’essere uomini”.
“Il nostro presente – aggiunge – è pieno di uomini così: i poveri, coloro che non hanno niente, che non possono contare sul futuro, che non hanno scorte da consumare e possono sperare solo nella piccola fortuna che potrà garantire loro un altro giorno, un’altra ora. In questa terra di nessuno, buoni e cattivi si mescolano, non ci sono valori che li possano distinguere: solo fatti, casi, eventi. Come quello in cui s’imbatte il forzato Jean Valjean, la cui vita viene segnata come da un marchio a fuoco dall’incontro con un’insperata, inimmaginabile bontà, da un’impossibile clemenza. Valjean non è migliore del viscido Thénardier, e nemmeno dell’impenetrabile Javert, ma un segno di diversità è stato posto in lui, e con quello dovrà compiere la sua traversata della vita che gli resta”.
Biglietti (da 18 a 29,00 euro): Teatro Duse – Via Cartoleria, 42 Bologna – Tel. 051 231836 – biglietteria@teatroduse.it – dal martedì al sabato dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. On line: teatroduse.it | Vivaticket




