Un albero per ogni neonato. Dal 2011, a Cavriago, avviene una piantumazione straordinaria in diverse aree del paese in base al numero di bambini nati l’anno precedente. In particolare, negli ultimi anni, le piantumazioni si stanno concentrando in un’area specifica nella zona industriale di Corte Tegge.

“L’amministrazione comunale di Cavriago ritiene fondamentale – spiega l’assessore all’ambiente Luca Brami – mantenere alta l’attenzione sui temi ambientali e lo fa attraverso diverse azioni concrete: una di queste è appunto l’adesione al progetto ‘Un albero per ogni neonato’ portato avanti dalla Regione Emilia Romagna”. La Regione assegna un contributo ai Comuni emiliano-romagnoli che, a seguito della registrazione anagrafica, piantano un albero per ogni bambino. E mette a disposizione, dai vivai forestali che gestisce direttamente, giovani alberi. Per i bambini e le bambine nati o adottati dal 1992 al 2017 ne ha distribuiti circa 200mila su tutto il territorio regionale. “Si tratta di un obbligo di legge per i Comuni con una popolazione superiore ai 15mila abitanti – specifica Brami – ma Cavriago ha deciso di aderire ugualmente anche se non arriva ai 10mila residenti in quanto si ritiene che, investire sull’ambiente, significhi investire sul futuro e i bambini rappresentano il nostro futuro”.

In particolare, grazie a questa iniziativa, nella zona industriale di Corte Tegge sta nascendo pian piano un’ampia area verde che, con il tempo, diventerà un vero e proprio parco. “Piantiamo alberi e pianteremo altri alberi per ridurre le emissioni di anidride carbonica – conclude Brami -. Attraverso la fotosintesi l’albero sottrae naturalmente Co2 dall’atmosfera, dove questa si accumula a causa dell’azione dell’uomo”.

Nei giorni scorsi sono state piantumate a Corte Tegge 62 piante: 15 aceri campestri, 10 bagolari, 10 carpini bianchi, 10 farnie, 10 frassini angustifoglia e 7 tigli. Nel corso degli anni sono stati piantumati complessivamente 647 alberi, molti dei quali a Corte Tegge ma anche al parco dello sport e nei parchi delle scuole dell’infanzia Le Betulle e I Tigli. Sono a carico del Comune i costi dello scavo, dell’allestimento dell’impianti di irrigazione e della piantumazione.