
“Rinnovo l’appello al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte affinchè metta a disposizione del Corpo di Polizia Penitenziaria – che sta pagando un grandissimo tributo in termini di impegno, stress, professionalità, abnegazione per rappresentare lo Stato nelle incendiarie carceri italiane – uomini e mezzi per fronteggiare questa grave e pericolosa emergenza. Questa violenza è frutto anche della scellerata vigilanza dinamica disposta dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria che, con le celle aperte non meno di 8 ore al giorno senza far fare nulla ai ristretti, ha consegnato le carceri ai detenuti. Da tempo ne avevamo chiesto la sospensione per l’impennata di eventi critici che aveva determinato – aggressione, risse, atti di autolesionismo, tentati suicidi. Alfonso Bonafede, Ministro della Giustizia, e Francesco Basentini, Capo dell’Amministrazione Penitenziaria, devono essere avvicendati: questo è anche il frutto del loro fallimento”.
Lo dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo dei Baschi Azzurri.




