
I controlli effettuati ieri hanno evidenziato che i cittadini bolognesi e dell’hinterland hanno iniziato a capire la portata del dettato normativo. Su 341 auto fermate e 579 persone controllate, sono scattate solo 9 denunce per violazione del decreto (at. 650 c.p.). 73, invece, gli esercizi pubblici il cui orario di chiusura è stato verificato dalle pattuglie, senza trovare irregolarità. Delle persone denunciate, quattro erano di nazionalità straniera.
Permangono dei dubbi da parte di alcuni cittadini, in particolare sulla possibilità di passeggiare in centro o fermarsi su una panchina in zone urbane. In realtà la ratio del provvedimento sarebbe incentrata sull’evitare ogni uscita da casa che non sia strettamente correlata ad esigenze lavorative, di salute, di assistenza e di acquisto dei generi di prima necessità. Su questo i cittadini mostrano ancora qualche incertezza, ed i militari hanno spesso risposta agli interrogativi che gli venivano posti.


