
“Sin dall’inizio di questa legislatura – ha scritto il sindaco Paradisi presentando l’iniziativa sulla sua pagina Facebook – ho sempre tenuto molto a far sì che la porta del mio ufficio fosse sempre aperta ai cittadini. Per chi voleva raccontarmi un problema, per suggerire qualcosa per migliorare il paese o portarmi una critica per qualcosa che era stato fatto o, invece, avrei dovuto fare. Purtroppo norme e decreti di queste settimane quella porta l’hanno bruscamente chiusa. Paradossalmente, proprio ora, quando domande e richieste di informazioni sono naturalmente tante; proprio ora quando le istituzioni dovrebbero essere vicine ai cittadini e l’essere comunità, in una situazione di solitudine forzata, fatica a essere un concetto concreto. Per questo ho deciso di “riaprire”, seppur in forma virtuale, la porta del mio ufficio”.



