
Sono serviti pochi giorni per comprendere la destinazione d’uso: accoglierà cittadini covid-19 positivi autosufficienti che necessitano di quarantena ma non dispongono delle condizioni di sicurezza, previste dal Dipartimento di Sanità Pubblica, nelle proprie abituali abitazioni. Gli ospiti – che saranno segnalati dal Punto unico di accesso socio-sanitario del proprio territorio – avranno a disposizione una stanza con bagno, al momento il progetto prevede di ospitare venti persone, estendibili fino a 50 in caso di necessità.
La gestione prevede una presenza giornaliera di due operatori sanitari AUSL che avranno funzioni di accoglienza ed educazione alla salute e sovrintenderanno a una corretta gestione della quarantena, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. A questo si affiancherà un servizio di guardia dalle 20 alle 8, a tutela degli ospiti e della struttura stessa.
I servizi generali quali pasti, lavanderia, pulizie sono a carico delle ditte affidatarie dei servizi aziendali.
L’iniziativa è stata predisposta dalla Direzione generale dell’Azienda USL di Modena in accordo con il Coordinamento provinciale della Protezione civile.

“A nome di tutti i soci e colleghi di CPL desidero condividere la soddisfazione per aver potuto fornire con il nostro hotel un aiuto concreto e immediato alla struttura sanitaria modenese così fortemente impegnata nel contenimento della pandemia – dichiara il Presidente di CPL CONCORDIA Paolo Barbieri -. Come cooperativa siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo per un servizio essenziale alle nostre comunità territoriali in questo momento difficile: non dobbiamo mollare, anzi, raddoppiare i nostri sforzi dal punto di vista del contrasto al virus e della tutela di persone e attività”.




