
Il Senato Accademico di Unimore, nella sua prima seduta online del 17 marzo scorso, ha fatto propria la mozione dell’Università di Bologna che impegna gli atenei a tener viva l’attenzione sulla vicenda personale del giovane Zaki e a sollecitare le autorità governative italiane ad operare con insistenza perché possa tornare al più presto in Italia.
Tutto l’Ateneo di Modena e Reggio Emilia si sente impegnato, insieme a molti atenei italiani, a tutelare l’incolumità e la vita del giovane Patrick ed a salvaguardare il fondamentale principio della libertà di pensiero e della libertà di espressione, contenuti nel dettato della nostra Carta Costituzionale, in quanto valori che appartengono ad ogni comunità accademica e ad ogni società libera.
Il Rettore di Unimore, prof. Carlo Adolfo Porro, in apertura della seduta del Senato Accademico, illustrando i contenuti della mozione dell’Alma Mater, ha voluto esprimere la sua vicinanza e quella di tutto l’Ateneo al giovane studente universitario egiziano, impegnato nella tutela dei diritti civili e per questo oggi assai ingiustamente privato della propria libertà.




