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Il Vicesindaco di Castelnovo, Ferrari in merito alla richiesta di un consiglio comunale straordinario

Nei giorni scorsi è pervenuta da parte del Capogruppo di Castelnovo Libera Alessandro Davoli  e degli altri consiglieri del gruppo, insieme anche a Luca Maioli, Capogruppo del Movimento 5 Stelle, una richiesta di Consiglio Comunale Straordinario da svolgersi con la presenza del Prefetto di Reggio Emilia e del Direttore Generale Ausl o del Direttore Sanitario del Distretto appenninico, per trattare alcuni aspetti dell’emergenza Covid-19.

Su questa richiesta, e sulla risposta negativa lamentata dal Consigliere Davoli, interviene il Vicesindaco e Sindaco pro tempore Emanuele Ferrari: “Come tutti ben sappiamo viviamo un momento di straordinaria emergenza, di livello internazionale e di portata epocale. La contingenza grave  dell’assenza temporanea del Sindaco costretto in ospedale, ci ha fatto propendere per svolgere la seduta di Consiglio più in là nel tempo, quando ci saranno, come sembra anche a breve, tutte le condizioni per fare in modo che questa seduta abbia un significato di concretezza ed efficacia e veda la massima rappresentanza possibile, primo fra tutti il sindaco Bini. Vorrei quindi rassicurare tutta la minoranza comunicando loro che la convocazione partirà entro la fine di questa settimana. Prima, grazie anche al costante impegno del nostro Capogruppo Carlo Boni, in prima linea su questa emergenza, convocheremo anche la Conferenza dei Capigruppo e la seduta consigliare avverrà indicativamente tra il 27 e il 30 aprile. Si tratterà ovviamente di sedute in video conferenza su piattaforma autorizzata come già avvenuto per la Giunta dei giorni scorsi, per rispettare le restrizioni. In merito alle parole di Davoli, che ci accusa di “inazione e arroganza”, rispondo con fermezza che l’Amministrazione in questo periodo sta invece agendo moltissimo, a tutti i livelli. La Giunta, il Capogruppo e tutti i Consiglieri di maggioranza, i dirigenti e dipendenti comunali stanno operando con grande impegno, e a stretto contatto con Ausl, l’Associazionismo, le realtà del soccorso, le forze dell’ordine e le altre istituzioni, dalla Regione ai Ministeri. Questo ha portato, solo per fare un esempio, alla rapida attivazione del sistema dei buoni spesa su cui abbiamo già raccolto diverse domande, e le erogazioni partiranno in tempi strettissimi. Non abbiamo negato la possibilità di svolgere la seduta straordinaria di Consiglio a priori, abbiamo indicato con pacatezza che sarebbe stata convocata nella prima data utile. Riteniamo che per una discussione su questi argomenti, la presenza del Sindaco fosse fondamentale, e visto il costante miglioramento delle sue condizioni la seduta svolta a fine mese potrà vedere la sua presenza in veste di presidente dell’assemblea. Inoltre speriamo davvero di poter essere in possesso di dati maggiormente chiari e ricchi, in base ai quali intavolare una discussione che comprenda anche proposte di ulteriori interventi concreti per la salute, il benessere sociale ed economico di tutti i cittadini”.

Infine alcune considerazioni sul momento attuale per la comunità e il Paese: “Questa fase che stiamo attraversando, tutti con le proprie paure e difficoltà, richiederebbe prudenza e toni contenuti, equilibrio di sguardo e attenzione massima alle parole. Non urla, caccia alle streghe e allarmismo: la politica urlata non è mai stata nelle nostre corde, men che meno nelle mie. A Davoli dico che per esprimersi ci possono essere molti modi, che forse si possono riassumere così: dire tutto ciò che si pensa, lanciare proclami ed evocare complotti e crimini, oppure pensare bene a quel che si dice e agire di conseguenza, costruendo relazioni autentiche e trasformando le parole in azioni e progetti concreti. Noi preferiamo quest’ultima. Siamo ovviamente disponibili al confronto, anche serrato e conflittuale, ma su alcune basi condivise: la prima è la fiducia e il rispetto delle Istituzioni. Da parte nostra questa fiducia è piena, sia verso le istituzioni sovra comunali che verso, lasciatemelo dire, i nostri servizi sanitari e socio-educativi che sono impegnati in uno sforzo immane. Sulla base di questa fiducia non ci diamo a una costante caccia al colpevole, o alla diffusione di notizie che il più delle volte risultano prive di fondamenti scientifici e alimentano le paure. Anche rispetto ai dati su contagi, ricoveri e decessi, bisognerebbe essere esperti di epidemiologia computazionale per estrarne considerazioni attendibili: i dati andrebbero trattati con prudenza, senza urlare al lupo al lupo. Non nascondiamo che possano esserci problemi e difficoltà, li stiamo affrontando e continueremo a farlo. Ma rispetto a questa fiducia nelle istituzioni, è noto che Davoli ha storicamente qualche svista, e in particolare proprio nei confronti del Consiglio comunale, visto che dalla prima seduta lo ha ritenuto illegittimo, non ratificando l’elezione dei consiglieri, in quanto frutto di fantomatici brogli elettorali che non sono mai stati verificati alla prova dei fatti”.