Home Ambiente Contro i cambiamenti climatici il Comune di Carpi impegna 1,6 milioni

Contro i cambiamenti climatici il Comune di Carpi impegna 1,6 milioni

Ammonta a 1,6 milioni in tre anni l’impegno economico del Comune contro i cambiamenti climatici, attraverso azioni sul verde pubblico, sul trasporto, sugli oggetti monouso e sulla risorsa acqua, oltre che sull’educazione alla sostenibilità ambientale. Linee guida e tempi d’intervento son stati presentati oggi dal Sindaco Alberto Bellelli e dall’Assessore all’ambiente Riccardo Righi.

VERDE – E’ prevista la piantumazione annuale di 150 alberi ad alto e medio fusto, e di 1.500 alberi e arbusti per “riforestazione urbana”; saranno inoltre messi a disposizione dei cittadini, ogni anno, 1.500 alberi da piantumare in aree private perché, è stato detto, « il Comune non può risolvere tutto da solo, è giusto e necessario coinvolgere anche i privati. » Fra i progetti principali la realizzazione di un chilometro di verde in Viale Carducci, rimuovendo la porzione di asfalto tra ciclo-pedonale e stalli auto. Inoltre, in collaborazione con gli enti competenti, si proseguirà con la rinaturalizzazione dei canali e con azioni per contrastare il dissesto idro-geologico.

TRASPORTI – Confermati e in alcuni casi aumentati gli incentivi alla mobilità sostenibile: sarà esteso ai giorni festivi il “Prontobus”, il servizio di minibus a chiamata per le frazioni; sarà potenziato il servizio gratuito di biciclette pubbliche denominato “Bike sharing”; è stato confermato “Taxi anch’io”, per i giovani il sabato sera; saranno aumentati i contributi per acquistare veicoli elettrici; partirà un progetto di “Bike to work” che incentiva l’uso della bici privata per andare al lavoro (premi in base ai km percorsi).

PLASTICA – L’impegno contro i prodotti monouso proseguirà con i progetti già in corso “Plastic free” (sostituzione di piatti, bicchieri, posate in ogni sede comunale; distribuzione di borracce in alluminio ai dipendenti ecc.) e, rispetto al consumo di acqua in bottiglia, con la fornitura di erogatori nelle sedi pubbliche e l’implementazione delle “casette d’acqua” sul territorio.

EDUCAZIONE – Non da meno l’impegno sul fronte formativo: è stato infatti confermato e sarà potenziato il Centro per l’Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità (Ceas), e riprenderanno gli eventi informativi e partecipativi per sensibilizzare e sostenere a ogni livello la lotta ai cambiamenti climatici.

L’importo approvato nel bilancio triennale, prevede 700mila euro nel Piano investimenti e 900mila di spesa corrente. Fra i primi atti, per avere preliminarmente un quadro conoscitivo e di monitoraggio fondamentale per intraprendere scelte consapevoli, si prevedono: il censimento del verde pubblico, la rendicontazione del Paes (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile) e l’avvio del Paesc (dove la “c” sta per “clima”), e la progettazione della “città intelligente” (Progetto “Smart City”), i cui tempi sono necessariamente condizionati, come un po’ tutte le iniziative citate, dall’emergenza Covid-19.

Sottolinea Righi: «Queste azioni saranno ulteriormente implementate grazie al percorso di confronto e consultazione intrapreso con il Consiglio comunale e con i diversi portatori di interesse sul territorio».